Carlos Lizariturry

omaggio a carlos lizariturry

luogo: Galleria Torbandena
durata: settembre - ottobre
inaugurazione: venerdì 27 settembre 2013


É scomparso improvvisamente a soli 58 anni, lo scultore CARLOS LIZARITURRY, considerato l'ultimo erede della grande tradizione plastica nei Paesi baschi, dopo Oteiza, Mendiburu e Chillida.

Allievo di Anthony Caro alla St. Martin School of Art di Londra, Lizariturry si è dedicato soprattutto al ferro e alla pietra. Bellissimo il grande granito di tre tonnellate esposto all'ultima edizione di ARCO a Madrid nello stand della Galleria Torbandena: un "granito abitabile", come lo definiva l'artista, dove i vuoti e la luce ammantano di nobiltá e di mistero la pietra grezza.

Lascia una serie di opere monumentali in spazi pubblici in Giappone, in Cile, in Spagna e in Italia. L'ultimo, quell' "Arbol de la vida", un ferro forgiato di piú di tre metri esposto nel Parque del Retiro di Madrid la scorsa estate.

Per molti anni ha collaborato con Eduardo Chillida, lavorando alcune delle sue pietre piú famose, oggi esposte nei musei di mezzo mondo. Ed era affascinante ascoltare i racconti di Carlos su questo connubio con il grande scultore basco, di cui conosceva bene l'anima e la poetica.

Un artista particolare Carlos, la cui generosità e disponibilità verso il prossimo lasciava sempre tutti stupefatti. Un artista di altri tempi, che riusciva a trasmettere tenerezza anche attraverso la dura linea basca della scultura.

La Galleria Torbandena vuole ricordare Carlos Lizariturry nello spazio storico di Trieste, con una sua retrospettiva, che resterá aperta fino alla fine di ottobre.