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SIMON EDMONDSON
36 tavole a colori
Edizioni galleria Torbandena
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Empty hospital, titolo di un quadro di Simon Edmondson, significa letteralmente: ospedale vuoto. A Oriente come ad Occidente, invece, sono tutti pieni da scoppiare. Pieni di gente, pieni di rovine, di città allo stremo, fissate in un fotogramma pittorico che toglie il respiro.
Gli schermi delle telecamere ci mostrano paesi che affondano, e gente che affonda cercando di raggiungere paesi, perché del loro - quello d'origine - non c'è più traccia. La vita si aggancia sempre a una piattaforma di speranza; se questa non è più in grado di produrla non c'è ragione di viverla. Le zattere, allora, si calano in mare, si allontanano dalla costa, sprofondando in quel buio per cui qualcuno ha appena scambiato gli ultimi spiccioli. Le strutture dismesse di Simon Edmondson sono la Zattera della Medusa di Géricault, in perenne stato di naufragio e di fibrillazione. Architetture liquefatte che chiudono i conti con un mondo virtuale, immagini di una civiltà urbana in stato di decomposizione, dove l'unico suono percettibile è quello dello scricchiolio di fondo degli scheletri di metallo quando cominciano a cedere. Alessandro Rosada, novembre 2006 (brano tratto dall'introduzione al catalogo) Disponibile su: info@torbandena.com o al tel. +39 040 630201 |