La Galleria Torbandena di Trieste presenta Destinazione provvisoria, una mostra personale di Manuela Sedmach. La rassegna - il titolo è lo stesso di quella svoltasi alla Galleria Continua di San Gimignano nella primavera del 2006 - raccoglie una selezione di lavori recentissimi ma pur sempre appartenenti a quella lunga linea di opere identificate con lo stesso titolo che da qualche tempo sta caratterizzando l'intera sua produzione.
Chiamarla serie potrebbe essere riduttivo, ma di qualunque cosa si tratti Manuela ci è dentro fino al collo. Come già successo nel passato creativo dell'artista, il suo tendere ad una obbiettivo definito ci sta offrendo una sequenza di visioni "di mezzo" di grande fascino intellettuale e bellezza pittorica. Abbandonati gli antichi vortici della materia, ora è il tempo dei deserti, nebbiose vedute protese all'infinito in cui non è dato intravvedere alcun punto d'arrivo. Tappe di un lungo viaggio che ipnotizzano nel loro apparente incedere uguale, ma che all'occhio di un osservatore senza fretta, capace di astrarsi dalla semplice osservazione oggettiva, regalano nuovi interessanti punti di vista. Se l'incedere nell'assoluta mancanza di riferimenti e verso orizzonti non ben definiti è probabilmente il miglior metodo per sperimentare il proprio equilibrio personale - sempre ammesso che lo si possieda e come un bambino che prova a camminare ad occhi chiusi - Manuela suggerisce, a chi volesse camminarle a fianco in questo suo mondo senza appigli, una differente idea di percorso e soprattutto di arrivo: una destinazione costantemente provvisoria, un viaggio senza fine, non per errore o per incapacità, ma per scelta... questa sembra essere la chiave: dipingere una meta che non si vuole raggiungere: è la perfetta metafora della provvisorietà delle nostre aspettative.
Presente alle principali fiere d'arte contemporanea del mondo, la pittrice triestina, nei suoi ormai trent'anni di carriera, ha realizzato numerose mostre in gallerie private e spazi museali italiani ed europei, tra questi il Civico Museo Revoltella di Trieste ed il Museo Smak di Gent in Belgio, che ha anche acquisito un suo lavoro per la collezione permanente.
Manuela Sedmach è rappresentata della Galleria Continua di San Gimignano e Pechino e dalla Galleria Torbandena di Trieste che per l'occasione pubblicherà in un catalogo le opere in rassegna.
La mostra resterà aperta fino alla fine di dicembre 2007.
Inaugurazione: venerdì 30 novembre 2007, ore 18.00.
Orari: dal martedì al sabato 10 - 13 e 16 - 19.30.